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USA 94, l’episodio terrificante in finale scoperto 30 anni dopo | Il caos a fine primo tempo: “Era morto!”

Un momento di Italia-Brasile ai mondiali del 1994
Un momento di Italia-Brasile ai mondiali del 1994 – Ansa – SAmpGazzetta.it

Per i tifosi italiani il mondiale del 1994 è segnato dal ko in finale ai rigori contro il Brasile. A distanza di anni emerge un retroscena

Un campionato del mondo in agrodolce. Solo in questo modo si può definire la rassegna iridata che si disputò negli Stati Uniti nella bollente estate del 1994. In un mese abbondante la Nazionale italiana regalò a milioni di tifosi un intero arco di emozioni.

Nella prima fase solo tanta sofferenza fino alla rassegnazione, poi entusiasmo in dosi massicce e infine una cocente delusione. Era l’Italia allenata da Arrigo Sacchi, il CT eretico che vide svanire in extremis il sogno di vincere con una squadra a cui aveva cercato di applicare i dogmi tattici del grande Milan di qualche anno prima.

Dopo aver battuto Nigeria, Spagna e Bulgaria in questa successione, gli azzurri affrontarono nella finale di Pasadena il Brasile della coppia d’attacco più talentuosa del mondo, quella formata da Romario e Bebeto.

L’Italia scese in campo convinta di poter tenere ampiamente testa alla Selecao ma con un Roberto Baggio, miglior marcatore con 5 gol realizzati nella fase finale, in condizioni fisiche che definire precarie è un eufemismo.

USA 94, un’impresa senza precedenti: tifosi sconvolti

Per chi ha buona memoria la partita fu molto tirata e nel complesso equilibrata, con qualche buona occasione su entrambi i fronti. Nessuno però riuscì a sbloccare un match che si concluse con la drammatica lotteria dei calci di rigore.

Ricordiamo ancora con grande amarezza gli errori fatali dal dischetto di Roberto Baggio e di Franco Baresi. Proprio il libero e capitano del Milan fu protagonista di un’impresa clamorosa: operato al menisco venti giorni prima della finale tornò in campo proprio per la sfida contro i verdeoro.

Franco Baresi controlla Romario
Romario controllato da Baresi in finale a Usa 94 – Ansa – SAmpGazzetta.it

USA 94, lo sfogo tra il primo e il secondo tempo: un campione sconvolto

Baresi rimase in campo per tutti i 120 minuti di gioco risultando il migliore della nostra Nazionale. Da leader autentico e difensore di livello mondiale riuscì a non far toccare palla allo spauracchio numero uno del Brasile, il grande Romario.

L’attaccante del Barcellona appena entrato nello spogliatoio all’intervallo fu quasi colto da una crisi isterica. “Era morto! Mi avevano detto che era morto! Com’è possibile che mi abbia già tolto la palla dieci volte, quando non doveva nemmeno giocare?“.